Quando la vittima rimane nell’immagine
Sull’arte di Otto Mühl e sulla questione di quando non sia più possibile separare l’artista dall’opera Il 10 settembre il […]
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Dell’arte, della fama e dell’illusione che la qualità, prima o poi, debba necessariamente essere scoperta Di recente mi sono imbattuto
Parte II: Perché l’arte deve essere sempre nuova? «Questo l’hanno già fatto.» Anche questa frase possiede, nelle arti visive, un
Parte I: L’arte migliora – o semplicemente cambia? «Una volta, almeno, sapevano ancora dipingere.» È una frase che si sente
Nel precedente articolo sull’ermeneutica e sull’estetica della ricezione, il punto di partenza era una domanda apparentemente innocua: come nasce, in
Quando osserviamo un’opera d’arte, prima o poi sorge una domanda sorprendentemente semplice: che cosa significa davvero? La teoria dell’arte, tuttavia,
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Sulla nudità, sull’età, sull’espressione – e su ciò che un corpo può realmente fare in un’immagine Non cerco un corpo
Quando, nel XIX secolo, la fotografia iniziò la sua marcia trionfale, molti la considerarono soprattutto una cosa: un’invenzione tecnica. Era
Ci sono temi che si incontrano e si pensa: interessante. Ce ne sono altri davanti ai quali ci si ferma